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Nuovi suggerimenti di ottimizzazione PdiQ e redesign area certificazioni Google Partner

Sembra che questo sia stato un week end piuttosto intenso in AdWords ;-)

Stamattina, entrando nel pannello di controllo di una delle mie campagne ho infatti trovato una nuova sezione con suggerimenti di ottimizzazione per il punteggio di qualità, che non avevo mai visto prima.

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Cliccando sulla notifica si accede ad una sezione dove si possono vedere i suggerimenti riepilogati per campagna.

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Aprendo il widget di una campagna, infine, si arriva alla definizione dettagliata delle ottimizzazioni già realizzate e di quelle ancora possibili.

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In questa specifica campagna è stato fatto praticamente tutto quello che suggerisce Google, tranne le estensioni di chiamata (che non sono possibili perché il sito promosso non ha un call center), e la massimizzazione della visibilità di alcune keyword per la prima pagina dei risultati (che è legata a problemi di budget).

Passando a una cosa completamente diversa, oggi sono anche entrato nell’area Partner di Google ed ho verificato che è stata completamente ridisegnata la sezione delle certificazioni aziendali.  Forse vi starete chiedendo come mai io sia andato a guardare questa pagina di domenica.  E io son qui apposta per spiegarlo ;-)

Pur avendo superato l’esame per la rete display e gestendo budget maggiori del minimo necessario per ottenere la certificazione, non raggiungo i parametri minimi “di qualità” richiesti da Google.

Qualche mese fa (probabilmente a fine ottobre 2016) infatti i criteri di classificazione sono stati ripensati tenendo conto anche dell’incremento di spesa realizzato nella rete per cui chiedi la certificazione e del numero di account che usano quel tipo di canale rispetto a tutti quelli gestiti nel centro clienti (https://support.google.com/partners/answer/3126965#performance).

Quindi, per mantenere la certificazione in un certo ambito non basta più fare delle campagne ottimizzate, ma devi anche far crescere continuamente il budget investito e non avere troppi account inattivi per quel tipo di rete.  In sostanza, non vieni più valutato solo su quanto sei bravo a fare un certo tipo di campagne, ma anche su quanto le spingi commercialmente con i clienti con cui lavori.

Questo per me è inaccettabile, e se Google non cambierà strada avrà presto un partner certificato in meno, visto che gli unici a cui renderò conto delle scelte di investimento in AdWords (e fuori) sono e rimarranno solo i miei clienti.

Infine, per chiudere con una nota di colore, ieri Martin Roettgerding ha pubblicato un post su alcune nuove estensioni che sarebbero in fase di test da parte di Big G.   Tra queste c’è anche l’estensione “bradipo” (che permette di inserire immagini di bradipi nell’annuncio).  A me la notizia è molto piaciuta, e quindi si è guadagnato almeno un link: maggiori dettagli.

E’ un peccato che sia un pesce d’aprile, ci saremmo molto divertiti con i bradipi! ;-)

AGGIORNAMENTO: dopo la pubblicazione di questo post Google ha ritirato il mio status di Premier Partner – ora sono solo un partner “regular”.  Per mantenerlo avrei dovuto infatti registrare 2 professionisti certificati (peccato che io sia un solo freelance!).  Che coincidenza, vero? ;-)

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