Una settimana dopo ADworld Experience 2017 sono finalmente riuscito a prendermi un po’ di tempo per fare un primo bilancio dell’ultima edizione.

Al di là dei moduli di feedback (estremamente positivi), arrivato alla sesta edizione ho capito che difficilmente le persone che partecipano e non sono rimaste soddisfatte ti diranno mai in faccia che l’evento non gli è piaciuto. Altrettanto difficilmente quelli che sono stati positivamente colpiti ti fermeranno o ti scriveranno per farti i complimenti.

Quindi, se organizzi qualcosa, è sostanzialmente inutile chiedere in diretta come sta andando a chi è lì.

Quest’anno però molte persone hanno proprio voluto farmi sapere che l’evento gli era piaciuto fermandomi mentre ero in giro per le sale o scrivendomi nei giorni successivi.  La mia impressione quindi è che in molti casi abbiamo decisamente superato le aspettative dei partecipanti.  Non so se questo sia merito nostro o demerito degli eventi di webmarketting spuntati come funghi negli ultimi anni (e spesso altrettanto rapidamente scomparsi), che hanno abbassato lo standard medio di qualità delle conferenze digital italiane (che, comunque, rimangono in linea con quelle dei paesi europei più webbettari – ve lo posso garantire).

Un altro aspetto che mi ha colpito è stata la relativa facilità con cui ho trovato i relatori.  L’evento ormai è considerato un “must go” da non perdere a livello italiano per chi lavora nel PPC, e sta acquistando notorietà anche a livello internazionale.  Tant’è che, contrariamente agli anni passati, non ho dovuto fare i salti mortali per trovare speaker di alto livello con cose interessanti da dire anche tra i foresti.

L’obiettivo di ADworld Experience è, e rimane, quello di essere la migliore conferenza mondiale sul Pay Per Clic.  Cioè un evento dove anche il professionista più scafato può trarre degli spunti di riflessione e sviluppare delle strategie a cui non aveva pensato.  Per questo non occorrono nomi altisonanti, ma professionisti che sanno fare bene il loro lavoro e sono disposti a condividere qualche “segreto del mestiere”.

Gli speaker da ringraziare quest’anno sono ben 35 (anche questo un record), senza contare gli esperti cavalieri PPC della tavola rotonda.  Sarebbe quindi un po’ lungo nominarli tutti (elenco dei relatori), ma voglio fare i miei complimenti in modo particolare a quelli che sono stati i più votati dai partecipanti e hanno vinto i PPC Caesars Award 2017 (ho rinominato il nostro premio per ricordare Cesarino Morellato).

Sessione italiana

  1. Gianluca Binelli
  2. Luigi Sciolti
  3. Riccardo Rodella

Sessione internazionale

  1. Karl Gilis
  2. David Walker
  3. Markéta Kabátová

Quello però che mi rende più orgoglioso è il fatto di aver creato una squadra di professionisti che ogni anno collaborano in maniera sempre più determinate al successo di adwexp.  Li voglio citare uno per uno (in rigoroso ordine alfabetico),  perché se lo meritano: Gabriele Benedetti, Michele Braccini, Francesca Maroncelli, Daniele Ricciarelli, Roberta Sanzani, Elisabetta Saorin e Christian Stanzial.

Determinate è stata poi la collaborazione con Fabio Sutto (che ha moderato la sala italiana in modo impeccabile), con Antonio Meraglia e la sua Stravideo (che è ormai diventata un punto di riferimento nazionale per il video streaming di eventi, e non solo) e con Isabella Ostelli (le cui foto scaldano sempre i nostri social).  Voglio poi anche ricordare gli sponsor Whoop!, SEMRush, AdEspresso, Studio Polimeni, Promofacile e NUR, ma anche il mitico Francesco Tinti, che anche se non è più nel team, ha contribuito molto in passato a far crescere questo evento.

Infine voglio ringraziare voi partecipanti. La forte adesione di quest’anno (abbiamo battuto tutti i record di partecipanti paganti) è l’unica cosa in grado di garantire che ADworld Experience possa continuare a crescere in futuro.

E tu che ne pensi?
Perché non hai partecipato?
Se c’eri, cosa ti ha fatto sorridere (o arrabbiare)?
Qualcosa ti è piaciuto particolarmente (o ti ha fatto schifo)?
Siamo qui apposta per ascoltarti… E’ solo così che si migliora ;-)

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