Novità per i segmenti di pubblico Display personalizzati

Novità per i segmenti di pubblico Display personalizzati

Mentre creavo un nuovo pubblico personalizzato per una campagna display ho individuato alcune nuove opzioni disponibili a livello globale:

  1. C’è ora una distinzione tra le proprietà di Google e il resto della Rete Display;
  2. Si possono scegliere come target utenti che hanno visitato determinate categorie di luoghi.

La prima distinzione è probabilmente legata al processo di fusione dei segmenti di pubblico in-market e di affinità (annunciato all’ultimo evento Google Marketing Live) ed è una logica conseguenza della crescente diffusione delle Discovery Campaigns.

Questa opzione chiarisce che nell’ecosistema di Google il targeting potrebbe essere più mirato su utenti che hanno cercato query specifiche prima di navigare in una proprietà di Google. Il significato è abbastanza intuitivo, considerando anche che almeno il 60% degli utenti Internet è ora sempre connesso a servizi di Google su dispositivi Android o semplicemente non si disconnette dopo aver utilizzato Gmail (il più grande provider di posta elettronica del mondo).

Attivare questa opzione è ovviamente molto interessante se si scelgono parole chiave sufficientemente specifiche (come io faccio di solito) e, francamente, non vedo alcun vero svantaggio anche utilizzandola con chiavi più generiche. Ciò può solo dare maggiore controllo su chi vedrà gli annunci quando si trova in una proprietà di Google e funzionerà esattamente come prima per il resto della Rete Display di Google.

L’opzione seguente “Persone che navigano in tipi di siti Web” non è nulla di veramente nuovo, ma solo un modo diverso e separato per vedere il targeting per URL di interesse che prima era combinato in un’unica finestra di selezione con anche le parole chiave.

Non sono completamente sicuro che “Persone che sfogliano tipi di app” (che consente ora di cercare nomi di app nel Play Store), non fosse già disponibile prima, perché non ho mai provato a digitare l’URL del Play Store di un’applicazione (nè posso sapere se funzionasse poi realmente), ma ora è sicuramente più specifico e focalizzato sugli utenti di quelle app.

Mentre è scomparsa (per ora) la possibilità di includere nel segmento il pubblico interessato a determinate città / località, che era attiva fino a qualche tempo fa (se non ricordo male).

L’ultima opzione è invece un’altra novità assoluta molto interessante. Ora si può perfezionare il segmento pubblico includendo le persone che hanno recentemente visitato macro-categorie di località tipo le seguenti:

  • Cibi e bevande
  • Negozi di alimentari
  • Locali per eventi musicali e sale concerti
  • Servizi professionali
  • Scuole di lingue
  • Servizi di tutoraggio
  • Scuole e servizi di formazione
  • Centri culturali
  • ecc.

L’elenco è molto ampio e basta iniziare a digitare qualcosa per vedere le scelte disponibili. Ovviamente questo potrebbe essere molto interessante se riesci a trovare una buona categoria compatibile con il tipo di luogo che devi promuovere.

Ho trovato queste nuove opzioni su diversi account (sia americani, che europei), quindi presumo che siano già o saranno presto disponibili in tutto il mondo.

Cosa ne pensi di questa novità?

Gianpaolo Lorusso
info@gplorusso.it
2 Comments
  • Manuel Lodi
    Posted at 12:46h, 18 Settembre Rispondi

    Buongiorno,
    immagino che a livello di App, Google Ads lavorerà su Lookalike, utenti simili a quelli che hanno interagito con certe App dello store (altrimenti sarebbe troppo figo inserire come app Facebook e abbinare questo segmento a quello di “visita di tipologie di siti” inserendo competitor che stanno facendo Campagne proprio su Fb con atterraggio su siti, per riprendere proprio quegli utenti…sogno troppo)?
    Grazie mille

    • Gianpaolo Lorusso
      Posted at 15:24h, 18 Settembre Rispondi

      Si Manuel,
      parliamo sempre di audience simili, anche se in alcuni test che ho fatto, contrariamente a quello che si dice on line (ad esempio su Search Engine Land) usare più criteri contemporaneamente (es: keyword, siti o app) contribuisce a ridurre di molto il numero delle impression settimanali stimate (cioè focalizza meglio il target di utenti che vedranno gli annunci).
      In sostanza non si tratta quindi di condizioni OR, ma AND, cioè criterio 1 e criterio 2, non criterio 1 o criterio 2 🙂
      E’ ancora un po’ presto per parlare di risultati, ma se son rose…

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