Slalom tra i BAN, la nuova disciplina AdWords

Slalom tra i BAN, la nuova disciplina AdWords

Anche Giulio Marsala, una tra le figure più note in Italia per il Search Advertising, è tra i nostri relatori.
Ultimamente in Google stanno rendendo sempre più stringenti i requisiti minimi di qualità, sia degli annunci, che delle pagine di atterraggio, per l’ammissione al programma AdWords e quindi capita sempre più spesso di vedersi sospesi interi siti o non approvati uno o più annunci.
Alcune di queste “barriere” si evitano con il semplice buon senso, altre sono abbastanza particolari e bisogna conoscerle (e averne subite e risolte un pò) per comprenderle.
Giulio nel suo intervento ci farà vedere quali sono le casistiche più comuni di “banning” e ci mostrerà le strategie e i correttivi che spesso sono indispensabili per uscirne rapidamente, senza innescare inutili ping pong con l’assistenza AdWords.

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Gianpaolo Lorusso
info@gplorusso.it
4 Comments
  • mistercall360
    Posted at 11:38h, 28 Marzo Rispondi

    ciao a tutti,l’era Adword è finita,io l’ho abbandonato da tempo,click bank checksell sell2 sono avanti anni luce,in Italia conosco una sola persona che insieme a me usa la piattaforma,inoltre cari ragazzi oggi il traffico gratis converte 100 a 1 nel mio settore truffa google chiede 8 euro a clic,Hosting,Housing,Domini etc io da Internet Service Provider non mi lascio dettare legge da chi ha iniziato 10 anni fà in Italia e rendeva,io spendevo 2.500-3.000 euro al giorno programma stabilito con direzione Google 60.000 euro mensili ma ne guadagnavo 10 volte tanto,oggi è truffa,idem clic,commenti,fate aprire gli occhi agli utenti molti vedono nei loro blog mi è stato suggerito da mio cugino è google che gioca a fare guerra con Facebook guerra che perderà oggi è ora di farlo tornare dove è nato,io opero all’estero,Italia è un paese anti business,ipocrita etc ebbene yahoo a Google lo sommerge….250 dollari investiti in Usa puntando Sud America realizzo 100 volte investimento,consideriamo che Hosting Venezuela e limitrofi costa 500 euro al mese in Italia vedo cifre e piani che non servono,non sanno lavorarci,devono aprire 5 siti,acquistano 5 domini,con lo stesso dominio puoi creare quanti siti vuoi basta avere i database…. raccontate la verità alla gente,google oggi mira a tenere grossi investitori come esempio i miei Partner frontali Godaddy Hostgator che spendono 350.000 dollari al mese per tenere alto il nome….idiozie,colpa di questo caos,gente che sono 2-3 anni che lavora su internet si sente onnipotente,e io che sono 20 anni cosa dovrei fare…..una cosa la faccio aiuto i cyber li insegno che si crea si presenta ai motori e si porta traffico ma non servono Adword e simili ci sono mezzi che convertono 63% ma oggi l’intento è spillare soldi alla gente quando il mio paese se pur da lontano lo vedo andare a fondo,manca poco e sarà Titanic,poi vedremo cosa faranno….. in bocca al lupo..tanto sò che questo commento non verrà approvato la verità deve stare sommersa lo insegna il vostro Governo….. paese ipocrita…gente pecore… by

    • gianpaolo
      Posted at 18:43h, 28 Marzo Rispondi

      Opinioni…
      Secondo me sbagliate, ma pur sempre opinioni 😉

  • Pietro Coletta
    Posted at 16:14h, 30 Marzo Rispondi

    Opinioni certo, ma non troppo lontane dalla realtà caro Gianpaolo. E chi gira il mondo (non via web) trova alcune similitudini su quanto espresso da mistercall360. Opinioni di cui non condivido come te una buona parte ma che – se lette tra le righe – ci potrebbero portare ad un grande confronto non sull’utilità/efficacia o meno di Adword (che non mettiamo in discussione) bensì sulle grandi differenze alla base delle strategie locali delle multinazionali.

    • gianpaolo
      Posted at 17:00h, 30 Marzo Rispondi

      Sul fatto che i monopoli siano sempre pericolosi/dannosi per l’utente non si discute (sfondi una porta che non c’è! 😉
      Sono però i toni e molta parte dell’analisi che non condivido.

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