25 Ott Nuovo punteggio di qualità AdWords e estensioni per le recensioni
Questa settimana in AdWords sono state rilasciate parecchie novità interessanti:
– ufficializzato un nuovo algoritmo per il punteggio di qualità;
– le estensioni di recensione sono arrivate anche negli account italiani;
– le estensioni di località dal 30/10 saranno gestibili solo a livello di campagna;
– nel 2014 ci saranno nuove campagne con funzionalità specifiche per i feed di prodotti (PLA);
– avvistamenti di annunci con campi interattivi.
Google ha confermato che anche il tasso dei clic attesi dalle estensioni è entrato a far parte di un nuovo algoritmo di calcolo del punteggio di qualità AdWords (annuncio ufficiale).
Molti si sono meravigliati di questa evoluzione, e hanno evocato scenari di crescita dei costi per clic generalizzati. Io personalmente mi chiedevo da tempo se anche i clic sulle estensioni pesassero sul quality score, tant’è che ho iniziato a inserire, soprattutto i site links, durante la creazione delle campagne e non più in un secondo momento (come facevo inizialmente).
Del resto non si capisce proprio perchè Google non avrebbe dovuto considerare anche i clic che l’inserzionista è in grado di attirare grazie all’extra testo promozionale offerto dalle estensioni. Per me ogni possibilità di influenzare positivamente il QS data agli inserzionisti più bravi è benvenuta (piuttosto che brancolare tutti nel buio di un algoritmo tutt’altro che infallibile).
Giusto per offrire un ripassino a chi non ha chiara l’importanza di questo aggiornamento, riporto un esempio di asta AdWords nella rete search per una parola chiave su cui competono 4 ipotetici inserzionisti.
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Inutile sottolineare l’importanza del Punteggio di Qualità sia nel posizionamento dell’annuncio (in cui ha un effetto moltiplicatore), che nel prezzo effettivo del clic (in cui è un divisore).
In settimana ho visto poi attive anche in vari account italiani le estensioni di recensione già liberalizzate nelle scorse settimane per tutti gli utenti USA ed ho potuto finalmente provarle.
Il punto di attivazione è quello consueto delle estensioni. Ecco un esempio realizzato per questo sito citando due noti blogger (Elena Farinelli e Sante J. Achille) che hanno partecipato all’edizione 2013 di ADworld Experience e ne hanno scritto nei loro siti.

Una volta selezionata la nuova tipologia di estensione (se è già attiva sul tuo account), la finestra seguente consente di inserire 2 righe di massimo 67 caratteri totali (inclusa la fonte) con una citazione esatta o parafrasata di quanto si dice nel sito di origine. Nel nostro caso ho dovuto parafrasare il senso dei post (spero che gli autori non me ne vogliano, ma 67 caratteri sono un pò pochini per inserire delle citazioni che abbiano senso e citare anche la fonte!).

Il risultato è molto simile a quello di altre estensioni già disponibili. Inutile dire che però, a livello persuasivo, l’effetto di recensioni ben selezionate e convincenti può essere decisivo sulla scelta dell’utente di cliccare o meno su un annuncio.
Altra novità importante, segnalata in settimana da Riccardo Perini, è l’avvistamento anche qui da noi di annunci con un campo interattivo.

E’ dal 2010 che Google sta testando questo tipo di annunci. Inizialmente si è partiti con la raccolta di indirizzi email, ma probabilmente la lotta senza quartiere ingaggiata da AdWords contro le squeeze page (pagine create proprio con l’unico scopo di raccogliere email senza offrire agli utenti alcun valore) ha suggerito un passo indietro sul form di raccolta email. Il fatto che alcuni inserzionisti possano utilizzare dei campi come questo nell’esempio su larga scala mi fa pensare che non sia tanto lontano il momento in cui rilasceranno qualche funzionalità del genere per tutti.
Altra novità interessante è il lancio di una nuova generazione di campagne “shopping” che forniranno finalmente funzionalità avanzate di ottimizzazione dei Product Listing Ads (PLA), ovvero dei feed di prodotti caricati in Google Merchant (ecco l’annuncio ufficiale e altri dettagli operativi). Date le attuali limitate possibilità di controllo offerte da questa forma di promozione, la cosa non può che essere benvenuta. Purtroppo qui da noi la novità arriverà solo nel 2014.
Infine, grazie a un tweet di Francesco Paternò, segnaliamo che a partire dal 30 ottobre le estensioni di località potranno essere gestite solo a livello di campagna e non più a livello di gruppo di annunci (ecco l’annuncio con qualche dettaglio in più sulla fase di transizione). Mi pare una discreta perdita di flessibilità nell’organizzazione delle campagne, ma, evidentemente in Google hanno valutato che era una caratteristica sacrificabile per garantire una migliore funzionalità della piattaforma.
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