Liste di keyword negative

Liste di keyword negative

Le liste negative di parole chiave e posizionamenti sono due funzionalità che vedo ancora poco usate nei diversi account che ho avuto modo di gestire, e per questo motivo ho deciso di dedicare loro un articolo intero.
Di che cosa si tratta ? Di una nuova funzionalità che rende più agevole la gestione delle parole chiave.
Una fase importante dell’ottimizzazione di un account AdWords è l’esclusione delle parole chiave che non sono propriamente in target con gli obiettivi delle tue campagne.

La “lista madre” per ottimizzare le tue campagne

Tra gli aspetti importanti dell’ottimizzazione di un account AdWords c’è l’esclusione delle parole chiave non in target con gli obiettivi delle campagne.
Immagino che già conoscerai la possibilità di escludere parole chiave, sia per gruppi di annunci che per campagne, pertanto non mi dilungherò in dettaglio su questo aspetto.
Di solito per ottimizzare account di medie e grandi dimensioni, con molte campagne attive, una strada facile facile è costruire un listone di parole chiave non in target con l’account che mi piace chiamare “lista madre”.
La lingua italiana inoltre da questo punto di vista ci complica un pò la vita, soprattutto quando ci sono termini che possono assumere più significati a seconda del contesto.
Ad esempio  qui sotto vedi un mio vecchio setup con 1054 keyword escluse per il termine sicurezza, che è molto generico.
In rete c’è chi cerca la sicurezza armata, la sicurezza delle armi, la sicurezza intesa come autostima. Ci sono poi gli avvisi di sicurezza dei browser, gli assessori alla sicurezza, la sicurezza delle auto come ad es. l’Audi e tante, tante altre aree semantiche entro le quali racchiudere il termine.
oltre 1024 parole chiave negative!
Una volta creata la “lista madre”, usi AdWords Editor per replicarla da una campagna all’altra nello stesso account.
Così facendo siamo certi di un miglioramento generale molto spinto in termini di CTR%, che resta il fattore più noto e “controllabile” del quality score, di tutte le campagne esistenti.

Perche’ costruire una “lista madre” ?

Una “lista madre” ben costruita con molta accuratezza aiuta le performance delle singole campagne e, di conseguenza, migliora le performance di tutto l’account AdWords.
Una “lista madre”  ben costruita aiuta molto anche l’espansione dell’account e la creazione di nuove campagne, perché parti avvantaggiato: sai già quali termini della tua campagna è più probabile che funzionino.
Naturalmente devi aggiornare la “lista madre” via via che ottimizzi l’account.
Così dopo un pò di tempo che ottimizzi diventa abbastanza scomodo fare “copia e incolla” tra una campagna delle sole nuove keyword della lista madre. Qualche keyword è duplicata tra una lista e l’altra. Qualche altra keyword, per un qualsiasi motivo, potrebbe sfuggirti durante le operazioni di copia e incolla.
Per questo motivo Google AdWords ha messo a disposizione degli inserzionisti dal 2011 una funzionalità più evoluta per escludere le parole chiave negative dalle tue campagna, evitando acrobazie con AdWords Editor. Sto parlando delle liste di keyword negative.

Cosa e’ una lista di keyword negative ?

E’ una lista di parole chiave che, per adesso, inserisci attraverso l’interfaccia web di AdWords, e che puoi “riciclare” tra campagne diverse. AdWords Editor non ha questa feature.

Perche’ dovrei usare una lista di keyword negative ?

Eviti di duplicare inutilmente le parole chiave da una campagna all’altra, ottenendo lo stesso risultato. La gestione dell’account è quindi più “pulita”.

Come si crea una lista di keyword negative ?

Creare una lista di parole chiave negative è semplice e richiede solo 5 passaggi velocissimi:

  1. Selezioni “Libreria condivisa” > “Parole chiave a corrispondenza inversa per la campagna;
  2. Crei una nuova lista cliccando su “Nuovo elenco di parole chiave a corrispondenza inversa”.
  3. Assegni un nome alla lista.
  4. Aggiungi le parole chiave che vuoi escludere dalle tue campagne.
  5. Salvi la lista.

Come si applica una lista di keyword negative ?

Puoi applicare una lista di keyword negative ad una o più campagne. Qui trovi il procedimento per applicare la lista a una singola campagna. Reiteri il processo alle altre campagne di tuo interesse.

  1. Da interfaccia AdWords web selezioni la campagna dove vuoi applicare la lista.
  2. Vai in fondo alla pagina nella sezione parole chiave a corrispondenza inversa, colonna destra “Livello campagna”.
  3. Selezioni “Elenchi di parole chiave”
  4. Aggiungi la lista tra quelle disponibili.
  5. Salvi le modifiche.

Consigli dell’esperienza

Nel menu “Libreria condivisa” > “Parole chiave a corrispondenza inversa per la campagna” Google ti indica per ogni lista creata il numero di parole contenute in ogni lista e il numero di campagne dove è utilizzata.
Ti consiglio di creare più liste distinguendo possibilmente per concetti e area semantica. In questo modo le tue liste diventano “scalabili” e potrai applicarle a più campagne evitando i classici problemi di gestione di keyword negative troppo ripetute o impostazioni per le campagne troppo restrittive.

Cosa puoi provare in piu’ ?

Puoi provare le liste di esclusioni dei posizionamenti per la rete display che trovi nel menu “Libreria” > “Esclusioni di posizionamenti della campagna”. Funzionano allo stesso modo delle liste di keyword negative di cui ti ho parlato in questo post, ma sono dedicate alla rete display.
Vuoi saperne di più sulle ottimizzazioni della rete di ricerca e display ? Iscriviti oggi ad AdWorld Experience.

Francesco Tinti
francesco.tinti@activemind.it
1 Comment
  • Davide
    Posted at 21:18h, 21 Febbraio Rispondi

    Quindi dovrebbe ottimizzare anche il ROI, ovviamente.

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