Punteggio di qualità svelato: ecco la ricetta originale

Punteggio di qualità svelato: ecco la ricetta originale

Il punteggio di qualità è fondamentale in Google da AdWords.
Anche se ne abbiamo già parlato ampiamente in passato qui e qui  è utile rinfrescare la nostra memoria.
In generale diciamo che più è alto il punteggio di qualità e più è basso il costo per clic, ma il punteggio di qualità fa molto di più, ad esempio determina se il nostro annuncio può partecipare alle aste.
E’ sempre grazie al punteggio di qualità che il sistema può calcolare il CPC effettivo delle parole chiave. Poi il punteggio di qualità serve anche a calcolare la stima di offerta sia per la prima pagina che per la parte superiore della pagina.
Infine è presente assieme al CPC nella formula dell’AdRank, che è stata rivista l’anno scorso per la prima volta dal 2005 (da Ottobre 2013 include anche le estensioni).
Per quanto riguarda la rete di ricerca sappiamo anche che il punteggio di qualità è influenzato:

  • in larga parte dal CTR delle keyword su Google.
  • dallo storico dell’account
  • dallo storico del CTR delle URL di visualizzazione
  • dall’esperienza dell’utente sulla landing page
  • dalla pertinenza tra keyword e annuncio
  • dalla pertinenza tra keyword e query di ricerca
  • dalle performance dell’account nell’area geografica dove viene mostrato l’annuncio
  • dal device utilizzato per accedere a Internet
  • da altri fattori di rilevanza.

qs_ricerca 
Il punteggio di qualità è presente anche in rete display, ma non è mostrato sull’interfaccia web.
Le informazioni sono un po’ più frammentarie ma sappiamo che per la rete display il punteggio di qualità dipende:

  • dalla pertinenza tra keyword e annunci e il sito dove vengono mostrati
  • dalle performance in siti simili dove gli annunci sono stati mostrati in precedenza
  • dalla qualità della landing page
  • da altri fattori di rilevanza

Ora Google ci ha ossessionato così tanto con il punteggio di qualità che assieme a Giampaolo abbiamo dedicato circa tre anni della nostra esistenza a fare test.
Volevamo capire a fondo e svelare tutti gli altri aspetti segreti di questo elemento importantissimo di Google AdWords. E volevamo cercare di capire tutti gli altri fattori di rilevanza, che fino ad ora sono sempre rimasti circondati da un alone di mistero.
Ebbene si, dopo 3 anni di fatica, esperimenti mirati, alcuni dei quali falliti miseramente, e dopo aver lasciato a Google diversi mesi dei nostri stipendi, ce l’abbiamo fatta.
Signore e signori abbiamo finalmente scoperto tutti gli ingredienti segreti ed ecco svelata la ricetta originale del punteggio di qualità!

Ricetta del punteggio di qualità

Ingredienti per 50.000 utenti in target.

  • 1 kg di keyword
  • 2 etti di annunci
  • 4 etti di keyword inverse
  • 1 carta di credito
  • 2 bicchieri di acqua
  • 200 grammi di farina
  • 25 cl di fantasia
  • 10 cucchiaini di coraggio
  • 1 bicchiere di esperienza
  • olio di oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Procedimento
Disponi la farina a fontana e aggiungi i due bicchieri di acqua.
Aggiungi lentamente le keyword, che avrai raggruppato in precedenza in piccoli gruppi di annunci molto tematici.
Integra gli annunci uno ad uno nel composto, che deve rimanere consistente.
Inserisci la carta di credito e lascia lievitare per qualche ora.
Dopo la lievitazione la pasta dovrebbe aver assunto il colore verde smeraldo.
Aggiungi quindi i cucchiaini di coraggio.
Se l’intruglio dovesse assumere il colore rosso vuol dire che è lievitato male e la qualità dell’impasto è scadente.
Aggiungi per rimediare la fantasia, il bicchiere di esperienza e una buona dose di keyword negative, mescolando sempre in modo energico, fino a quando il composto non torna verde smeraldo.
Quando l’impasto avrà raggiunto la giusta consistenza cuoci in una padella con abbondante olio d’oliva.
Aggiungi un pizzico di sale e pepe per rendere il piatto più gustoso.
La frittata di quality score è pronta.

0 Condivisioni
No Comments

Post A Comment