Un riepilogo delle novità AdWords di fine 2015

Nuovi trial run da 60 secondi e annunci intestiziali per le app

Visto che un applicazione su quattro installate non sono mai più utilizzate, Google ha lanciato alcuni nuovi formati di annunci mobili in-app che mirano a migliorare non solo il tasso di installazione, ma la stessa esperienza d’uso dell’applicazione (fonte originale qui: adwords.blogspot.com/2015/12/trial-run-ads-interactive-interstitials-beta.html).
In particolare, sono stati lanciati 2 nuovi formati interattivi.Trial Run Ads

Il trial run consente addirittura all’utente di usare l’app fino a 60 secondi utilizzando una sorta di applicazione di prova prima di scaricare l’app completa.

Questa opzione è chiaramente mirata all’aumento dei tassi di installazione.

Con gli annunci Trial Run l’inserzionista potrà rendere molto più attraente la propria app. Questo formato è pensato in particolare  per i giochi, che potranno quindi essere provati prima del download vero e proprio.

 

L’altro nuovo formato di annunci interstiziali prevede l’uso dell’HTML5 per rendere più interattivi e accattivanti gli annunci, invece di modelli rigidi e datati e in questo modo ottenere un contenuto pubblicitario più flessibile.

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Con questi nuovi formati l’ottimizzazione e i test sugli anninci diventano più facili e i messaggi molto personalizzabili.

È possibile infatti mostrare offerte speciali attraverso gallerie di immagini e scegliere gli elementi che attraggono più clic.

Su entrambi i nuovi tipi di annunci mobili, gli inserzionisti pagheranno Google solo quando gli utenti fanno clic sul pulsante installa e non ci sarà alcun addebito per la funzionalità di test di 60 secondi o per le interazioni con gli annunci interstiziali.

Questi formati sono ancora in fase beta e per ora sono disponibili solo per un numero limitato di inserzionisti (e non ci sono date certe per il rilascio globale).

 

Google ci dirà anche quando gli utenti visitano i nostri punti vendita fisici

Google ha annunciato qualche settimana fa che sono in fase di test avanzato nuovi report sulle visite nei negozi fisici fatte dagli utenti degli inserzionisti AdWords. La funzionalità in realtà è già operativa da tempo per alcuni main partner ed è stato annunciato un aggiornamento sulla reportistica che consente agli inserzionisti di ottenere una visione più dettagliata della stima del numero delle visite nei negozi anche a livello di parole chiave e gruppo di annunci (all’inizio il dato era disponibile solo a livello di campagna) e per ogni singolo giorno, settimana o mese.

La stima funziona sulla base delle interazioni degli utenti con le estensioni locali degli annunci nelle mappe relative ai negozi fisici collegati agli inserzionisti (è stato infatti verificato che una buona parte degli utenti che interagiscono con le estensioni o cercano la location fisica del negozio nelle mappe lo visitano poi effettivamente entro pochi giorni dall’interazione).

Questa nuova caratteristica è ora disponibile solo per un numero limitato di inserzionisti e non c’è un calendario per il rilascio globale. Inutile dire che questi dati saranno fondamentali per i retailer su larga scala per capire meglio le prestazioni delle campagne.  Da Google hanno anche specificato che le stime saranno tanto più precise quante più saranno le interazioni con i listing delle mappe (indicando anche nel numero di 100 un minimo necessario per avere dati più attendibli).

Più info qui: support.google.com/adwords/answer/6100636

 

Miglioramenti nei report delle strategie di bid automatizzate

Google ha lanciato tre nuove funzionalità di reporting per migliorare la trasparenza nelle opzioni di bid automatiche e risparmiare tempo nella risoluzione di eventuali problemi che si potrebbero poi riflettere sulle prestazioni degli account.

Viene introdotto lo “stato” delle opzioni che informerà gli inserzionisti sulle azioni che è possibile fare in quel momento. Lo stato “apprendimento” mostra una stima di quanti giorni si dovrebbe attendere prima di apportare modifiche, o valutare le prestazioni dell’opzione scelta. Se la strategia di offerta è “Limitata” invece verrà indicata la percentuale di impressioni o spesa su cui sta influendo.

Inoltre sono ora disponibili nella libreria condivisa (strategie di offerta) due nuovi report: lo storico dello stato nel tempo pensato per dare una migliore comprensione su ciò che potrebbe aver influenzato la strategia di offerta in un intervallo di date selezionato.

Per dare un miglior contesto ai dati storici oltre ai dati di performance è possibile vedere anche il target fissato nel tempo. In questo modo ad esempio sarà possibile mettere in relazione eventuali modifiche di conversioni con le variazioni di CPA obiettivo impostato.

New Improvements to automated bidding reporting

Fonte: http://adwords.blogspot.it/2015/12/get-deeper-insight-into-your-automated.html?m=1

 

Arrivano gli “obiettivi intelligenti” in Analytics

La metrica chiave di maggior parte delle campagne sono le conversioni, che siano vendite, o richieste di contatto o download di un certo file o clic su link email o numeri telefonici.

Fino ad oggi il collegamento con Analytics, che permette di importare le azioni di conversione, è sempre stato basato su “obiettivi” che dovevano essere stati impostati manualmente prima di iniziare il tracciamento delle campagne.

Il problema era che molte piccole e medie imprese non sanno come impostarli o misurano azioni che non sono realmente identificative di un interesse forte da parte del visitatore per i contenuti promossi nelle inserzioni e presentati nel sito.

Google ha quindi lanciato gli “Smart Goals”. Che altro non sono che obiettivi dinamici che il sistema crea automaticamente sulla base di algoritmi che analizzano le interazioni degli utenti sul sito, individuando le visite che hanno più probabilità di generare una conversione.

Google non ha specificato nel dettaglio quali siano i modelli utilizzati, ma è presumibile che  ne siano parte importante la durata delle sessioni, il numero di pagine viste per sessione, l’area del sito visitata, la posizione geografica del visitatore, il tipo di dispositivo e il browser utilizzato.

Per attivare questa funzione (ammesso che sia già disponibile nel tuo account) basta accedere con un utente che ha poteri di modifica, entrare nell’area di amministrazione, cliccare su “Obiettivi” nella colonna della vista selezionata e attivare l’opzione “Obiettivi intelligenti”.

Non c’è alcuna necessità di codifica supplementare o personalizzazione.

New Analytics tool to optimize Adwords- Smart Goals

Gli Smart Goals devono poi essere importati in AdWords per poter essere utilizzati per ottimizzare le campagne, manualmente o tramite un’opzione di offerta automatica, come il CPA (Cost Per Acquisizione) o l’offerta manuale ottimizzata.

Per fare questo passaggio è necessario disporre di diritti di modifica in entrambi gli account e:

  1. attivare la nuova funzione in Analytics;
  2. collegare Analytics e AdWords nel pannello di amministrazione (a livello di proprietà Analytics);
  3. selezionare in AdWords le conversioni da importare in Strumenti > Conversioni > Google Analytics;
  4. impostare nella pagina di dettaglio della conversione importata la categoria (suggeriamo “altro”), l’intervallo di tempo (suggeriamo “90 giorni”, se non hai un gran numero di conversioni giornaliere su cui poter contare) e verificare che il dato sia compreso nel numero utilizzato per le ottimizzazioni automatiche ( è l’impostazione di default).

Consigliamo infine di chiudere il giro di connessione tra le due piattaforme anche in AdWords nel menù delle impostazioni dell’account (icona ingranaggio in alto a destra) > Account collegati > Analytics, impostando la vista da cui importare i dati. Questo non è necessario per gli obiettivi intelligenti, ma importerà le frequenze di rimbalzo Analytics direttamente nelle tabelle dell’account AdWords, il che potrebbe essere molto utile per sapere se le parole chiave e i miei posizionamenti stanno funzionando correttamente o meno in relazione alle rispettive pagine di atterraggio.

Per funzionare correttamente Obiettivi Intelligenti devono registrare almeno 1000 clic provenienti da AdWords nel corso di un periodo di 30 giorni.

Qui puoi trovare più informazioni al riguardo: adwords.blogspot.it/2015/12/use-smart-goals-powered-by-google.html?m=1

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