Intervista doppia su AdWords a Gianpaolo Lorusso e Francesco Tinti

Intervista doppia su AdWords a Gianpaolo Lorusso e Francesco Tinti

Io (Gianpaolo Lorusso) e Francesco Tinti abbiamo registrato un’intervista doppia sul modo in cui usiamo AdWords e strutturiamo le nostre campagne. Ecco alcune delle domande a cui rispondiamo:

  • Per te che caratteristiche deve avere un buon professionista AdWords?
  • Se dovessi descrivere in poche parole il tuo modo di fare campagne, cosa diresti?
  • Rete search o rete display?
  • E le campagne video?
  • Qual è la migliore struttura di campagne search per un e-commerce mono-nazione?
  • Come faresti invece le campagne per un sito di lead generation BtoB?
  • E per una struttura turistica?
  • E per un servizio locale (tipo professionista o artigiano)?
  • Qual è il consiglio più importante che ti senti di dare a una persona chi usa AdWords?
  • Come pensi che evolverà il mercato AdWords?
  • Dicci due parole su ADworld Experience 2015. Perché dovremo venirvi a sentire?

Buona visione 😉

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Gianpaolo Lorusso
info@gplorusso.it
30 Comments
  • Alessandro
    Posted at 04:02h, 18 Marzo Rispondi

    Ma è deprimente!
    Mai niente di nuovo, nulla di concreto, sembrate più cip and ciop del PPC che devono vendere corsi, parliamo di numeri veri!!
    Per esempio… quanto vale l’azione di back hat con BOT mirati in DOM? Come fare a rintracciarli? E il Not Provided? Rumors danno come italiano un software per avere la valenza dei not provided ma in una forma intelligente; quelli utili rispetto al sito e rilevanti verso le ricerche e il traffico di Google.
    Aggiornatevi, veramente di corsi, ne abbiamo i professionisti pieni!!

    • Gianpaolo Lorusso
      Posted at 08:59h, 18 Marzo Rispondi

      Dai… per fortuna in Italia ci sono anche dei professionisti bravi come te Alessandro 😉

      Perchè non ci illumini un pò dall’alto della tua visione di AdWords?

      • Alessandro
        Posted at 13:39h, 18 Marzo Rispondi

        Giampaolo… non è la prima volta che mi inviti/provochi in tal senso tuttavia, ti rispetto ma non condivido sia il tipo di approccio, il business sulla formazione e anche queste forme di sagre di settore.
        Punto di vista diverso dal vostro, ma io dimostro ai miei clienti, ai risultati e mi certifico GRATUITAMENTE da Google; cosa vuoi di più da me se non di fare il mio lavoro?
        Portare a te/voi i miei casi studio? Hehehe.. no grazie, ho da lavorare io.
        Alex

        • Gianpaolo Lorusso
          Posted at 14:47h, 18 Marzo Rispondi

          Peccato!
          Un confronto poteva essere interessante. E non è mai bello sottravicisivisi…
          Non è segno nè di gran forza di argomenti, nè tantomeno di stile.
          Per fortuna siamo diversi, anche su questo.

          • Alessandro
            Posted at 15:08h, 18 Marzo

            Sempre con rispetto, ma quando si è tratttrattato di confrontarsi, lo si è fatto direttamente negli uffici Google e ti ripeto: anche in questo siamo differenti!
            Buona sagra!!

          • Gianpaolo Lorusso
            Posted at 15:45h, 18 Marzo

            scusami Alessandro,
            deve essere stato un confronto talmente intenso e profondo che non me lo ricordo 😉

  • Stefano Bortuzzo
    Posted at 13:47h, 01 Aprile Rispondi

    Non scrivo mai ma, dopo aver letto questa illuminata domanda, mi sono sentito in dovere di dire la mia. ..
    ….”quanto vale l’azione di back hat con BOT mirati in DOM? Come fare a rintracciarli? E il Not Provided? Rumors danno come italiano un software per avere la valenza dei not provided ma in una forma intelligente; quelli utili rispetto al sito e rilevanti verso le ricerche e il traffico di Google.”….
    Dopo averci ragionato, e qui ammetto la mia ignoranza, l’unica cosa che mi è venuta in mente dopo aver letto argomentazioni profonde coem queste è una domanda semplice:
    EH?? E che è ???
    Probabilmente non ci arrivo ma è una affermazione talmente profonda come argomentazione da essere non solo incomprensibile e soprattutto inutile e fuori tema…ma forse siamo in argomento di fisica quantistica..
    Francamente, pur ammettendo di essere di parte (perché ritengo Gianpaolo e Francesco tra i migliori professionisti in Italia), mi pare che per parlare di numeri forse in questo caso sarebbe meglio rivolgersi a Lottomatica o a uno specialista bravo…( se serve un paio di nomi li posso suggerire)
    Quanto a certificazioni Google e approfonditi discorsi effettuati in tale sede ( presumo Google Italia) mah, io forse vivo in un universo parallelo, so solo che chi lavora li( con cui ho rapporti abbastanza stretti per motivi lavorativi), quando può presenzia all’AdWorld Experience, e questo qualcosa vorrà anche dire…
    Poi per fare polemica siam tutti bravi, ma qui non vedo francamente motivazioni nobili..

    • Alessandro
      Posted at 14:24h, 01 Aprile Rispondi

      Gentile Bortuzzo,
      ho letto con interesse il suo commento e comprendo le sue difficoltà, è forse per questo che le paga dei corsi? Nessuno ha messo in discussione la professionalità dei signori che lei cita, ma ho posto delle domande che lei come loro, alle quali non hanno risposto.
      Comprendo e capisco che sono argomenti complessi, che lei non è a conoscenza, ma non può Lei dire a me che sono fantascienza, se lei “ignora” l’argomento, “ignora” che ci sono anche questi dati, è affar suo e della sua “ignoranza”.
      Certo che, se mai si parlasse con degli esperti, mi capirebbero e come, per fortuna questo avviene anche a monte di certificazioni date da Google, proprio il distributore di numeri e dati che permettono ad AdWords di essere uno strumento molto preciso nel web marketing in PPC.
      Cordiali saluti, i temi… se li cerchi in rete, vedrà che un giorno, quelle domande, le sembreranno non più fantascienza, ma una cosa sulla quale, il “se” e il “ma” che lei non ha adottato imputando me come uno che vuole fare polemiche, le ricordo che non vivo di corsi, ma vivo anche di AdWords, non so lei.

      • Stefano Bortuzzo
        Posted at 15:10h, 01 Aprile Rispondi

        Premesso che le difficoltà le lascio a lei, anche perchè l’argomento lo conosco ma ritengo che questo non fosse ne il luogo ne il momento ( oltre al modo utilizzato, che non commento per carità di patria) per parlarne, quindi caso mai quello che è uscito dal seminato non sono io…
        In ogni , mi sembra giusto fare un paio di precisazioni:
        1) La ringrazio per avermi dato dell’ignorante, detto da lei me lo appunto come una medaglia: il momento più bello, almeno per me personalmente, è quando vado ad un corso e c’è qualcosa che non so, vuol dire che posso solo migliorare e crescere.
        Come immagino lei saprà nella sua onniscenza, nelle persone il cambiamento è automatico, il miglioramento no, il miglioramento nasce però anche dal fatto di porsi con rispetto nel confronto di tutti, e non è il suo caso, o così almeno mi sembra.
        2) Da tempo ho scelto con chi imparare e con chi lavorare, se vogliamo buttare le certificazioni sul tavolo per far la gara a chi è più figo, forse ne ho più di lei, ma diventerebbe una gara a chi lo ha più lungo, e francamente lascio questi esercizi ( provinciali e francamente banalotti) a qualcun altro.
        Io campo di SEO, di Adwords ( dove nel mio piccolo qualcosa ho creato, grazie anche al fatto di avere avuto dei maestri come Francesco e Gianpaolo, dai quali ogni giorno imparo qualcosa), e se gestisco la parte tecnica e gestionale del team Adwords per una SPA ( con circa 1600 account gestiti all’anno e un milione e mezzo di € di solo traffico Adwords) forse così imbecille non sono, oppure ho molta fortuna e mi va di culo, lascio a lei la scelta.
        In alternativa è possibile chiedere referenze anche in Google se ci tiene, per me nessun problema.
        Francamente non vivo di corsi ma i corsi mi aiutano a vivere e progredire, morirò ignorante ma almeno felice.
        Ad maiora.

        • Alessandro
          Posted at 15:23h, 01 Aprile Rispondi

          Certo signor Bortuzzo, lei l’argomento lo conosce. Nel commento precedente mi era sembrato parlassimo di quanti o fantascienza.
          Riguardo tutto il resto, la cito testualmente:
          “Dopo averci ragionato, e qui ammetto la mia ignoranza…”
          Mi perdoni, ma è lei che si è dato dell’ignorante, io non ho smentito.
          Buon lavoro.

          • Stefano Bortuzzo
            Posted at 15:30h, 01 Aprile

            Ancora?
            Nulla da fare di importante oggi?
            Dalle mie parti si dice che è inutile insegnare al mulo, si perde tempo e po si infastidisce la bestia…
            Se non è chiaro, mi spiego: cerco di fare dell’ironia ma, essendo ignorante, non mi riesce sempre benissimo…
            E con questa la chiudiamo, OK?

    • Gianpaolo Lorusso
      Posted at 14:34h, 01 Aprile Rispondi

      Grazie per aver perorato la nostra causa Stefano 😉
      Si tratta di domande effettivamente interessanti per chi fa AdWords, ma abbastanza fuori luogo in un’intervista doppia che vuole semplicemente fare una presentazione scherzosa di AdWords e non ha alcuna pretesa di approfondimento tecnico.
      Detto ciò, noi non siamo assolutamente chiusi al confronto con chi sia in grado di fornire risposte sensate a questi interrogativi.
      Non però con chi si sottrae sistematicamente al dialogo, preferendo semplicemente far critiche per il gusto di farle.
      Organizzare un evento di questo tipo è molto difficile e molti dei relatori (come è naturale che sia) tendono a voler semplicemente far vedere quanto sono bravi. Fortunatamente ogni tanto “azzecchiamo” l’intervento giusto, che, da solo, ripaga chi si iscrive.
      Tra noi purtroppo non c’è nessun genio e quindi vi tocca sopportare anche tutti i nostri errori di valutazione, però l’obiettivo è quello di arrivare a fare il miglior evento mondiale sul contextual advertising.
      Con buona pace di chi pensa sia solo un modo per far soldi.
      PS: dico chiaramente che non verranno tollerati in questo blog commenti poco urbani in cui si offendono personalmente gli interlocutori. Sapevatelo.

      • Alessandro
        Posted at 14:59h, 01 Aprile Rispondi

        Grazie Giampaolo.
        Quindi, non sono affatto domande non interessanti, confermi quindi che il commento del tuo lettore è offensivo nei miei confronti.
        Per quello che riguarda l’uso della parola “ignorante”, faccio un copia e incolla della TreCani lingua italiana:
        “ignorante[i-gno-ràn-te] agg., s.
        • agg.
        1 Che non ha sufficiente padronanza di una materia SIN digiuno, profano: essere i. di matematica; con uso assol., che manca globalmente di cultura SIN incolto”
        Quindi, colui che non conosce, non è offensivo, ma una constatazione di mancanza di cultura.
        Confrontarsi? Domanda, si risponde, io dovrei essere presente a un evento? Non ho tempo ed ho ribadito il concetto, non guadagno dall’essere presente in eventi, anche riconoscendone la bontà, ma trovo tutto estremamente fuori dal mio modo di essere e di vedere questo tipo di incontri; siamo ancora in un regime di “libertà di pensiero” immagino.
        Cordialità.

        • Gianpaolo Lorusso
          Posted at 15:16h, 01 Aprile Rispondi

          Mi riferivo ad altri commenti che ho cassato in precedenza.
          Non essere d’accordo con qualcuno non significa offenderlo fino a quando non si svaluta il suo lavoro o la sua persona con termini poco civili.

          • Alessandro
            Posted at 15:19h, 01 Aprile

            Non ho visto, non posso saperlo, ma non credo che i termini della discussione tra noi siano fuori luogo od offensivi, non credo lo siano mai stati.
            Cordialità.

          • Gianpaolo Lorusso
            Posted at 15:22h, 01 Aprile

            ed è per questo che li vedi on line.
            Il mio è solo un warning a non andare oltre il lecito.

  • Stefano Bortuzzo
    Posted at 15:14h, 01 Aprile Rispondi

    Scusa Gianpaolo,
    a questo punto mi fermo e, dando ragione a lui su tutto, perché a determinati soggetti la ragione va sempre data, invito il tuo gentile anfitrione a riporre la Treccani nel posto più consono, la libreria.
    Meno male che deve lavorare, lui ….

  • Francesco Tinti
    Posted at 15:23h, 01 Aprile Rispondi

    @Stefano
    Apprezzo molto quanto hai scritto.
    Grazie di cuore.
    @Alessandro
    Nella vita ci sono due tipi di persone:
    1) chi fa.
    2) chi fa polemica.
    Negli ultimi 4 anni Gianpaolo e io abbiamo fatto un evento che al momento è il punto di riferimento in Italia di consulenti indipendenti su Google AdWords.
    Ti piaccia o no questa è la realtà al momento.
    Non ti piace? Crea qualcosa di alternativo.
    Come ho già letto in un commento di Stefano, Alessandro se vuoi dire la tua sei ben accetto, a patto che quanto dici sia 1) utile e 2) detto con i giusti toni.
    Visto che hai fatto polemica fino ad ora, mi permetto anche di aggiungere una considerazione personale.
    La gente vuole cose concrete e partecipa all’evento per questo motivo.
    Se ciò che hai scritto doveva servire a fare sfoggio di cultura superiore, purtroppo non è andata così. Puoi anche saperne di più su certi argomenti, ma come ha detto Gianpaolo nel video ti è mancata l’umiltà nel modo di dirlo.
    Infine visto che non ci sono stati altri commenti che hanno mostrato interesse verso quanto da te indicato posso ritenere che questi argomenti siano così interessanti, e di nicchia, da essere ritenuti da chi partecipa alla nostra ‘sagra’ (parole tue) vere e proprie masturbazioni mentali.
    Buon proseguimento e buon business.

    • Alessandro
      Posted at 13:20h, 02 Aprile Rispondi

      Vedi caro Tinti,
      la differenza tra te e Giampaolo è proprio derivata dal fatto che “lui” ha riconosciuto l’interesse dell’argomento, tu affermi il contrari e ti rispetto, come rispetto la tua ignoranza in materia, visto che non ne riconosci l’importanza.
      Riguardo l’evento, fosse gratis, avresti ragione tu, ma siccome non fate nulla a caso e in qualche maniera dovete pagare spese e i vostri stipendi, l’aspetto della faccenda cambia e forse il dato negativo è generato da quanti corsi e similari ai vostri ci sono in Italia.
      Senza per questo nulla togliere alle singole professionalità, che non metto in discussione, ma non offrite nulla di alternativo a quanto propongono le certificazioni di Google e permettimi l’osservazione: dovrei pagare la partecipazione e portare i miei cadi studio è le risposte a quelle domande?
      Buona fortuna, davvero, ne hai bisogno!

  • Paolo
    Posted at 00:29h, 11 Aprile Rispondi

    Ammetto la mia ignoranza anche io nonostante 16 anni di web marketing ma la vis polemica del sig Alessandro e’ cosi gia vista e sentita sui palcoscenici italiani che il disgusto che mi provoca e’ lo stesso di sempre.
    O si lavora e si sta zitti o si rispettano i siti degli altri………………….
    A presto

    • Gianpaolo Lorusso
      Posted at 07:53h, 11 Aprile Rispondi

      Grazie Paolo.
      Fa sempre piacere vedere che c’è qualcuno che apprezza così tanto il tuo lavoro da prendersi la briga di sostenerlo con un’azione (anche semplice e simbolica) come la scrittura di un commento ad un post.
      Allo stesso modo penso sia anche molto utile la critica, soprattutto quando è costruttiva.
      E’ il bello di internet 😉

      • Alessandro
        Posted at 10:00h, 11 Aprile Rispondi

        Vedi Giampaolo,
        devo riconoscere due doti importanti, la prima di non aver messo in dubbio la mia obiezione, la seconda di essere incline al confronto.
        Quello che dico io, questo per farti capire la mia posizione, è che pur riconoscendo la valenza di “alcuni” incontri, non si ricerca più come una volta era la SEO.
        Quindi, a seconda del livello a cui ci si rivolge, al tipo di competitività, potrebbero esserci delle casistiche e delle particolarità che “chi ignora” poi commenta come il signore sopra, che rispetterò ma a cui non affiderei nemmeno un centesimo di un ipotetico cliente; non sa di cosa e con chi sta parlando.
        Buon lavoro.

    • Alessandro
      Posted at 10:06h, 11 Aprile Rispondi

      Vista l’ignoranza, visti i tuoi 16 anni d’esperienza, riesci a stabilire i dati di not provided? Oppure più banalmente dai per scontati che tutti i dati di traffico forniti da Google Analytics (con il quale misuri anche gli AdWords) siano dati assoluti?
      Questo solo per darti delle soluzioni al problema e porsi in maniera differente e di dialogo; ma attento, io parlo con dati e per competenza, prima dai delle risposte alle mie curiosità, poi si può parlare del resto.
      Ovvio che non sono un pazzo, io quelle risposte le ho, so come fare a dimostrarlo matematicamente ed è già stata fatta una discussione nelle dovute sedi e con i detentori dei marchi interessati. Si tratta di aver bucato il sistema Analytics e AdWords dimostrando con dei numeri (i loro) che non tutto quello che dicono è “reale”?
      Ebbene si, ci sono i rimedi, ma stranamente l’ignoranza è tale da rendere il tuo commento dotto; meglio il silenzio.
      Cordialità!

  • Paolo
    Posted at 10:34h, 11 Aprile Rispondi

    Egregio Alessandro,
    che Analytics non e’ la BIBBIA lo sapevamo prima del suo dotto intervento!Io discutevo del tono dei suoi interventi che sono “troppo con il coltello tra i denti”.Il giorno che il lavoro o le capacita’ degli altri, smetteranno di essere motivo di fastidio e si convertiranno in piacevoli costatazioni, in Italia si respirera’ un altro clima tra chi si occupa dell’argomento!E badi bene non conosco i signori Lorusso e Tinti se non per i loro lavori e i loro siti.Lei ha usato un tono insultante che non e’ ne gentile ne tantomeno necessario, sopratutto se si hanno opinioni diverse su temi di lavoro.Quanto ai corsi beh io continuo a realizzarne ,mi piace insegnare e credo di riuscirci piuttosto bene..(ah dimenticavo ci pago anche le bollette!)
    grazie e chiudo

  • Alessandro
    Posted at 11:06h, 11 Aprile Rispondi

    Come no Paolo, ma potrei obbiettare:
    Non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a farle allo stesso modo.
    cit. Albert Einstein
    Oppure il suo è un metodo corretto ed è al di sopra di chi si confronta mettendo in discussione quello che vede e che applica tutti i giorni per “insegnare meglio”? Lei ignora e continua ad insegnare, non ha dato nessuna risposta, ma accusa di essere “io scorretto”. Vede, Giampaolo ha ammesso l’interesse dell’argomento, non fosse altro che la curiosità per saperne di più o di approfondire l’argomento. Lei invece no; insegna del resto.
    Quelli che non sanno fare niente insegnano, e quelli che non sanno insegnare insegnano ginnastica.
    cit. Jack Black
    Mi sembra calzi a pennello, allora porti il suo 1/2 kg di cervello ad allenarsi sulle metriche che vede tutti i giorni e che non è capace di stabilire quello che è un traffico reale da quello che “nascosto ma evidente”, è un traffico generato da BOTNET e DOM server inside e non tracciato da Analytics.
    Il danno è che i suoi clienti pagano AdWords, ma io potrei far partire un click su un video, fermarlo, aprire dei browser, selezionare un paio di annunci, rimanere un paio di minuti su quelle pagine, aprirne altre e poi tornare a fare play sul video e terminarlo. Questo magari solo per farle dispetto o falsare i suoi dati o semplicemente, per farle spendere dei soldi perché concorrente.
    Sono tutti esempi che in questa sede sono fuori luogo (e do ragione a Giampaolo), ma bastava fare un post e chiedere di discutere dell’argomento, anche il crisis management di questo blog sarebbe stato differente e magari utile “a questa” comunità. Mi sono però stufato di parlarne come fossi un professore, in inglese le risposte le sanno dare e stranamente, più che insegnare, sono tutti operatori in SEM.
    Buon lavoro, cordialità a tutti.

    • Gianpaolo Lorusso
      Posted at 13:42h, 11 Aprile Rispondi

      Alessandro ti ho già dato un warning. Questo è il secondo. Non ce ne sarà un terzo.
      Discuti come e quanto ti pare degli argomenti in oggetto, ma senza insultare i tuoi interlocutori o rimuoverò tutti i tuoi commenti.
      Grazie.

  • Alessandro
    Posted at 17:14h, 11 Aprile Rispondi

    Ma cancella pure Giampaolo, nessuno che dia mai una risposta, mi devo preoccupare di warnings vostri?
    Sorrido di gusto e del disgusto di Paolo.
    Cordialità!

  • Stefano Bortuzzo
    Posted at 18:49h, 15 Aprile Rispondi

    A proposito, noi ignoranti (nel senso di chi ignora) ci si vede domani a Bologna per imparare cose interessanti ! 😉
    In bocca al lupo a tutti e due !!!

  • Ivan
    Posted at 16:42h, 16 Aprile Rispondi

    Complimenti per aver creato un evento del genere, cosa sicuramente non facile

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